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.paesaggi. scelti.
.cronaca selettiva (e meditata) di ciò che accade nel laboratorio sentinelle del paesaggio 2008.

 

.2008.04.18 - 2008.05.20. fase sperimentale.

 

Campagna della Bassa NovareseAutore: Michela Capris
Data inserimento: 3 Maggio 2008
Data scatto: 24 Settembre 2007
Luogo scatto: Campagna della Bassa Novarese Codice: Capris/1

Michela Capris - giovedì, 1 maggio 2008, 10:12
Il giorno che mi fermai ai piedi di un campo di granturco e ascoltai il fruscio dei lunghi steli secchi mossi nell'aria, ricordai qualcosa che da tempo avevo dimenticato. Dietro il campo, una terra in salita, c'era il cielo vuoto. «Quest'è un luogo da ritornarci». "Campo di granturco", da "Feria d'agosto", Cesare Pavese. Questo è una coltivazione di riso nel mese di settembre. Non è come un campo di granoturco, ma le sensazioni possono essere le stesse. Cosa ne pensate?

 

 

IL PAESAGGIO È UN ANDIRIVIENI VELOCISSIMO DALLA SCENA DI NATURA CHE STIAMO VEDENDO A QUELLE CHE ABBIAMO GIÀ VISTO

Francesco Brugnetta

 

 

 

piastrellineAutore: Francesco Brugnetta
Data inserimento: 18 aprile 2008
Tanto per cominciare, ecco cosa vedo dalla finestra che in questi giorni sto portando in giro per Vercelli a caccia di piastrelline.

Michela Capris – venerdì, 2 maggio 2008, 10:58
Hepl! C’è qualche missione.

Francesco Brugnetta - – venerdì, 2 maggio 2008, 11:00
Cara Michela, "piastrelline" è un mio lavoro in corso, dedicato ai rivestimenti dei condomini vercellesi tra gli anni '50 e i '70: 3 parti di colore urbano (solitamente non percepito), 3 parti di micro-geometrie, 3 parti di divertimento visivo e 1 parte di filologia. La mappatura del territorio, per ora, è abbastanza casuale e risente del tempo (meteorologico) e del tempo (libero). Se le capiterà di cogliere qualcosa di bello e interessante me lo faccia sapere e vedere. Capiterà che inserirò altre suggestioni, visto che il tema mi impegna fortemente.

 

 

LA TERRA NON APPARTIENE AGLI UOMINI. SONO PIUTTOSTO GLI UOMINI AD APPARTENERE ALLA TERRA

Detto Maori

 

 

 

piastrellineAutore: Eleonora di Giovanni
Data inserimento: 16 Maggio 2008
Data scatto: 29 Aprile 2008
Luogo scatto: campagne novaresi

Patrizia Zambrano – venerdì, 18 maggio 2008, 00:09
Eleonora, Benvenuta nel laboratorio Sentinelle. Riesce a localizzare il luogo dove è stata scattata la fotografia (bellissima davvero)? Penso veramente che piano piano tracceremo una geografia nuova ed inedita, costruita pezzo dopo pezzo di immagini e testi. Inizialmente avevo pensato solo all'aspetto visivo, ora capisco che le immagini, le didascalie, i commenti che scaturiscono/non scaturiscono, formano, nel loro insieme, nuovi paesaggi. Cioè ogni nuova inserzione genera un luogo diverso e per me nuovo, un micro mondo (ma non piccolo).

 

 

IL PAESAGGIO È L'ECO DELLO STUPORE INFANTILE

Eleonora Di Giovanni

 

 

 

campagne novaresiAutore: Francesco Brugnetta
Data inserimento: 29 aprile 2008
Luogo di scatto: Lucedio

Francesco Brugnetta - martedì, 29 aprile 2008, 15:21
Il paesaggio, tecnicamente parlando, è sempre messinscena e inquadratura.

Patrizia Zambrano - mercoledì, 30 aprile 2008, 08:49
Il paesaggio dipinto o fotografato (o narrato) è sempre messinscena e inquadratura. Questo sì. Lo sguardo umano implica un processo selettivo, di mediazione, di costruzione e anche di montaggio. Per fortuna il paesaggio non lo sa.

 

 

 

PAESAGGIO S.M. [DER. DI PAESE SU MODELLO DEL FR. PAYSAGE]. I. - A. VEDUTA, PANORAMA; PARTE DI TERRITORIO CHE SI ABBRACCIA CON LO SGUARDO DA UN PUNTO DETERMINATO; DALLA FINESTRA SI VEDE UN BELLISSIMO PAESAGGIO.

Vocabolario Treccani

 

 

 

 

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