.paesaggi. scelti.
.cronaca selettiva (e meditata) di ciò che accade nel laboratorio
sentinelle del paesaggio 2008.
.2008.04.18 - 2008.05.20. fase sperimentale.
Autore:
Michela CaprisMichela Capris - giovedì, 1 maggio 2008, 10:12
Il giorno che mi fermai ai piedi di un campo di granturco e ascoltai il
fruscio dei lunghi steli secchi mossi nell'aria, ricordai qualcosa che da
tempo avevo dimenticato. Dietro il campo, una terra in salita, c'era il
cielo vuoto. «Quest'è un luogo da ritornarci». "Campo di granturco", da
"Feria d'agosto", Cesare Pavese. Questo è una coltivazione di riso nel mese
di settembre. Non è come un campo di granoturco, ma le sensazioni possono
essere le stesse. Cosa ne pensate?
IL PAESAGGIO È UN ANDIRIVIENI VELOCISSIMO DALLA SCENA DI NATURA CHE STIAMO VEDENDO A QUELLE CHE ABBIAMO GIÀ VISTO
Francesco Brugnetta
Autore:
Francesco BrugnettaMichela Capris – venerdì, 2 maggio 2008, 10:58
Hepl! C’è qualche missione.
Francesco Brugnetta - – venerdì, 2 maggio 2008, 11:00
Cara Michela, "piastrelline" è un mio lavoro in corso, dedicato ai rivestimenti
dei condomini vercellesi tra gli anni '50 e i '70: 3 parti di colore urbano
(solitamente non percepito), 3 parti di micro-geometrie, 3 parti di divertimento
visivo e 1 parte di filologia. La mappatura del territorio, per ora, è abbastanza
casuale e risente del tempo (meteorologico) e del tempo (libero). Se le
capiterà di cogliere qualcosa di bello e interessante me lo faccia sapere
e vedere. Capiterà che inserirò altre suggestioni, visto che il tema mi
impegna fortemente.
LA TERRA NON APPARTIENE AGLI UOMINI. SONO PIUTTOSTO GLI UOMINI AD APPARTENERE ALLA TERRA
Detto Maori
Autore:
Eleonora di GiovanniPatrizia Zambrano – venerdì, 18 maggio 2008, 00:09
Eleonora, Benvenuta nel laboratorio Sentinelle. Riesce a localizzare il
luogo dove è stata scattata la fotografia (bellissima davvero)? Penso veramente
che piano piano tracceremo una geografia nuova ed inedita, costruita pezzo
dopo pezzo di immagini e testi. Inizialmente avevo pensato solo all'aspetto
visivo, ora capisco che le immagini, le didascalie, i commenti che scaturiscono/non
scaturiscono, formano, nel loro insieme, nuovi paesaggi. Cioè ogni nuova
inserzione genera un luogo diverso e per me nuovo, un micro mondo (ma non
piccolo).
IL PAESAGGIO È L'ECO DELLO STUPORE INFANTILE
Eleonora Di Giovanni
Autore:
Francesco BrugnettaFrancesco Brugnetta - martedì, 29 aprile 2008, 15:21
Il paesaggio, tecnicamente parlando, è sempre messinscena e inquadratura.
Patrizia Zambrano - mercoledì, 30 aprile 2008, 08:49
Il paesaggio dipinto o fotografato (o narrato) è sempre messinscena e inquadratura.
Questo sì. Lo sguardo umano implica un processo selettivo, di mediazione,
di costruzione e anche di montaggio. Per fortuna il paesaggio non lo sa.
PAESAGGIO S.M. [DER. DI PAESE SU MODELLO DEL FR. PAYSAGE]. I. - A. VEDUTA, PANORAMA; PARTE DI TERRITORIO CHE SI ABBRACCIA CON LO SGUARDO DA UN PUNTO DETERMINATO; DALLA FINESTRA SI VEDE UN BELLISSIMO PAESAGGIO.
Vocabolario Treccani
università degli studi del piemonte orientale amedeo avogadro![]()
© 2008 laboratorio informatico facoltà di lettere e filosofia, via g. ferraris,
109 - 13100 vercelli (italy)