Il corso di laurea magistrale in Storia del patrimonio archeologico e storico-artistico intende formare figure professionali caratterizzate da competenze a livello specialistico, riferiti ad ambiti comuni ovvero specifici delle due classi di laurea, in grado quindi di operare nel campo dello studio, tutela, valorizzazione degli specifici settori dei Beni Culturali con funzioni di elevata responsabilità.
Si tratta di un corso interclasse, che appartiene alle classi LM-2 Archeologia e LM-89 Storia dell’arte: spetta allo studente scegliere in quale delle due classi acquisire il titolo di studio; l’opzione viene espressa all’atto della iscrizione; a norma di legge può essere modificata in itinere, è tuttavia consigliabile che lo Studente orienti fin dall’inizio chiaramente il proprio percorso formativo, così da sfruttare al meglio i due anni del corso: a questo scopo, verrà invitato a compilare già all’inizio del 1° anno il piano di studi completo
Per l’iscrizione è richiesto il possesso della laurea triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono inoltre richiesti i seguenti requisiti curriculari:
a) conoscenze di base negli ambiti delle discipline fondamentali archeologiche e storico-artistiche (SSD L-ANT/07, L-ANT/08, L-ANT/10, L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04), delle discipline storiche (L-ANT/02, L-ANT/03, M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04), delle discipline letterarie (L-FIL-LET/02, L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/10), comprovate dal conseguimento nel corso di laurea triennale di almeno 50 crediti complessivi nei settori indicati;
b) la conoscenza di una lingua dell’Unione Europea, diversa dall’italiano (livello B1).
Tale conoscenza sarà verificata nel corso di un colloquio preliminare, svolto con una Commissione costituita dal Presidente del Corso di laurea e da due Docenti appartenenti a settori scientifico-disciplinari caratterizzanti, che verificherà inoltre la cultura generale dello Studente nonché la preparazione negli ambiti delle discipline fondamentali archeologiche e storico-artistiche; tale colloquio non è vincolante per l’iscrizione: è tuttavia fondamentale per meglio orientare lo Studente nella sua preparazione e i Docenti nell’offerta didattica.
I piani di studio prevedono 11 esami, più 1 esame a scelta dello Studente, pari a 90 crediti; 24 crediti sono riservati alla prova finale, 3 crediti rispettivamente alle Abilità informatiche e ai Tirocini formativi. Tranne alcuni casi, evidenziati nei piani di studio, i moduli di insegnamento sono specifici per il corso magistrale, anche quando la loro denominazione corrisponde a moduli del corso di laurea triennale. Si tratta dunque di insegnamenti avanzati, nei quali lo Studente sarà chiamato a svolgere una parte attiva: avranno infatti in ampia misura un carattere seminariale. La laurea magistrale in Storia del patrimonio archeologico e storico-artistico dà accesso alle Scuole di Specializzazione, rispettivamente in Archeologia e in Storia dell’Arte, e ai dottorati di ricerca pertinenti. |