| Attento, sulla linea segnata
da Carlo Dionisotti, alla geografia e alla storia della letteratura
italiana (i cui frutti sono poi confluiti nella collaborazione
con Gianni Oliva e Pietro Gibellini alla storia e antologia
della letteratura italiana Lo spazio letterario presso
La Scuola di Brescia, 1991: poi Il valore letterario,
poi Il percorso letterario), l’attività di ricerca
si è mossa prevalentemente lungo due versanti: da un lato
lo studio del rapporto tra scrittura e territorio, dall’altro
lo studio delle letterature dialettali.
All’attivo:
- quattro volumi di saggi (La provincia inventata, Roma,
Bulzoni, 1983; Piemonte letterario dell’Otto-Novecento,
Roma, Bulzoni, 1991; Oltre il confine. Percorsi e studi
di letteratura piemontese, Vercelli, Edizioni Mercurio,
2007; Novecento letterario. Da Pirandello a Busi, Vercelli, Edizioni Mercurio, 2011);
- alcune antologie dialettali (con Mario Chiesa, Il dialetto
da lingua della realtà a lingua della poesia, Torino,
Paravia, 1978 e Le parole di legno. Poesia in dialetto
del ‘900 italiano, Milano, Mondadori, 1984; con Albina
Malerba, I poeti in piemontese del Novecento, Torino,
Centro Studi Piemontesi, 1990; con Remigio Bertolino, I
poeti di Mondovì, Mondovì, Amici di Piazza, 1991);
- la riproposta di un classico del settore, ossia l’antologia
di Mario Dell’Arco e Pier Paolo Pasolini, Poesia dialettale
del Novecento, Torino, Einaudi, 1995;
- la cura di un importante epistolario di lavoro come quello
di Italo Calvino all’Einaudi, I libri degli altri,
Torino, Einaudi, 1991;
- la cura con Roberto Cicala del volume di Mario Soldati,
Un sorso di Gattinara e altri racconti, Novara,
Interlinea, 2006.
- alcune antologie territoriali (un’antologia complessiva,
Piemonte e Valle d’Aosta, Brescia, La Scuola, 1984;
con Giusi Baldissone e Silvana Tamiozzo Goldmann, La
Piana Vercellese, Torino, Centro Studi Piemontesi, 1993;
con Roberto Cicala, Il Novarese. Pianura, laghi e monti,
Torino, Centro Studi Piemontesi, 1998).
- la cura del volume di Virginia Galante Garrone, Dopo
il fiore, Novara, Interlinea, 2007.
Ma anche attenzione a scrittori di altre aree,
tuttavia profondamente incardinati nel loro territorio geografico,
ambientale, emotivo (la monografia su Piero Chiara,
Firenze, La Nuova Italia, 1983), cui si è aggiunta la cura
di alcuni volumi singoli, spesso didatticamente orientati:
da Riccardo Bacchelli (Il diavolo al Pontelungo) a
Lucio Mastronardi (la trilogia di Vigevano, Torino, Einaudi,
1994; A casa tua ridono, Torino, Einaudi, 2002), da
Goffredo Parise (Sillabari, Milano, Einaudi Scuola,
1993) a Vincenzo Consolo (Il sorriso dell’ignoto marinaio,
Milano, Einaudi Scuola, 1995).
Non sono mancate le partecipazioni a
convegni nazionali e internazionali (da Torino a Glasgow,
da Palermo a Princeton).
Restano da segnalare in proposito la
cura degli Atti di un convegno nazionale (Augusto Monti
nel centenario della nascita [Torino-Monastero Bormida,
9-10 maggio 1981], Torino, Centro Studi Piemontesi, 1982)
e la cura di due convegni internazionali (La manutenzione
della memoria. Diffusione e conoscenza di Primo Levi nei paesi
europei [Torino, 9-10-11 ottobre 2003], Torino, Centro
Studi Piemontesi, 2003; Lo sguardo offeso, Torino, Centro Studi Piemontesi, 2011).
Molte le prefazioni a poeti (da Paolo Bertolani
a Franco Loi, da Francesco Granatiero a Bianca Dorato, da
Tolmino Baldassari ad Amedeo Giacomini), molto parzialmente
raccolte nel volumetto Prefatine (Mondovì, Boetti &
C., 1989).
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